Akamai (NADSDAQ: AKAM)
Finalmente… vince la causa contro Limelight (NASDAQ: LLNW) per un brevetto CDN: circa 45 milioni in danni da pagare. Akamai, inoltre, chiedera’ alla corte di emettere un’ingiunzione per impedire a Limelight di continuare a vendere i servizi che utilizzano i processi brevettati da Akamai
IPG Photonics (NASDAQ: IPGP) e Sigma Designs (NASDAQ: SIGM)
La prima ho notato che dev’essere stata inserita nel Million Dollar Portfolio (oltre ad essere una “Rule Breakers” pick) e per la seconda oggi ha comunicato un piano di riacquisto di azioni proprie (fino a 2 milioni di azioni)
Massiccio Insider Buying su OYOG (e qualcosa su NTGR)
OYO Geospace (NASDAQ: OYOG), una raccomandazione, credo ancora attiva, del servizio “Hidden Gems” dei Motley Fool (la stessa newsletter delle varie VLO, MIDD, DWSN, BBBB, PRAA, CTRP …), ha visto nell’ultima settimana dei corposi acquisti da parte di vari (sottolineo vari) insiders. Qui, qui, qui, qui e poi ancora oggi (21 febbraio). Per quel che riguarda Netgear (NASDAQ: NTGR, una raccomandazione “Stock Advisor”) un director ha acquistato a mercato aperto 50.000 azioni fra martedi e mercoledi scorsi tra 21.82$ e 21.83$. Anche qui importo importante, anche se si tratta di un solo insider e l’azione e’ piu’ esposta alla contrazione dei consumi in atto in USA (ma Netgear non dipende solo dai consumi USA, ovviamente: fatevi un giro nei vari MediaWorld o Media Markt d’Europa).
Due brevi notizie(?)
1 – Mi sono accorto che Apple (si, Apple) e’ entrata a far parte delle raccomandazioni attive “Stock Advisor”!
2 – Cemex (NYSE: CX) e’ stata inserita nel Million Dollar Portfolio
Altre news su Synaptics
Oggi pomeriggio (ora Americana, a mercati chiusi in USA) Synaptics ha depositato un Form 8-K nel quale comunica di aver terminato il programma di riacquisto di azioni proprie per 80,000,000$ autorizzato nell’Aprile 2007. Nel Form si legge altresí:
“…With the completion of this repurchase program, the board of directors has authorized a new repurchase program covering the repurchase of up to an additional $80 million of common stock from time to time in the open market, in privately negotiated transactions, and otherwise. The number of shares purchased and the timing of purchases will be based on the level of cash balances, general business and market conditions, and other factors, including alternative investment opportunities…”
Akamai (NASDAQ: AKAM)
Il CEO di Akamai, Paul Sagan, ha dichiarato, dopo la conference call di presentazione dei risultati trimestrali, che:
1) the company had “a tremendous quarter,” and that there has been no impact on its business from the slowing economy.
2) “I don’t think people can afford to cut back on Internet strategies,”
3) “My guess is that if we see a downturn, it won’t have a significant impact on us.”
e, soprattutto e cosa piu’ importante:
“There is a difference between us and what others that say they are content delivery networks provide. Our customers continue to see value, and use us at an increasing rate. This should SETTLE THAT DEBATE ONCE AND FOR ALL.” [Mia la modifica dei caratteri...]
Akamai e’ un’azienda veramente unica, con un vantaggio tecnologico incompreso. I loro algoritmi sono sottostimati o fraintesi da giornalisti, investitori (non da tutti, tra questi i Motley Fool attraverso Tim Beyers che la inseri’ tra i “Rule Breakers”, ma per questo se non ricordo male avevo scritto un post nei mesi scorsi) e concorrenti. Ma, come nel passato e nella giornata odierna, ancora di piu’ parleranno in futuro i numeri: del fatturato, degli utili e delle percentuali di crescita.
Quante cose ci sarebbero da scrivere…
… date un’occhiata a questo commento di Francesco Carlá in risposta ad altri commentatori (in questo caso suoi clienti ed evidentemente sottoscrittori dei suoi servizi) che mi sembra comincino ad essere spaventati dalle ultime discese delle borse. La cosa piu’ scandalosa e’ l’affermazione (non so se dettata da ignoranza, mancata dimestichezza con i numeri, desiderio di “tranquillizzare” i clienti oppure una semplice – ma grave – svista) che vede il Francesco Carlá scrivere “…un mercato Orso di solito comporta circa un 25% di calo dai massimi e l’S&P 500 e’ piu’ o meno gia’ a quel livello“.
Sarebbe bene ricordare al Carlá che oggi l’S&P500 ha chiuso a quota 1326.45 ed il massimo fu toccato l’ 11 ottobre del 2007 a quota 1576.09 come massimo della seduta. Non sara mica di nemmeno il 16% il ritracciamento dell’ S&P 500 dai massimi dello scorso ottobre…? E non sara’ mica un bell’ 11% di discesa quella ci separa ancora da un ritracciamento toale del 25% dai massimi? E dove sta scritto che si debba ripetere la regoletta che “un mercato Orso di solito comporta circa un 25% di calo dai massimi” ? E, per favore: bisognerebbe DOCUMENTARE cio’ che si scrive o afferma. Come minimo non capiterebbero scivoloni cosi’ clamorosi!
Due aggiornamenti
Insider buying: un “director” di Zoran (NASDAQ: ZRAN) ha acquistato 2,000 azioni. Motley Fool: mercoledi scorso ho aperto un portafoglio su CAPS con le scelte gia’ fatte qui (meno RADN) e quelle che non ho ancora potuto postare qui perche’ e’ piu’ veloce e comodo farlo su CAPS, anche se quest’ultimo non permette di scegliere piu’ volte uno stesso titolo. Aggiungero’ in questo blog e/o nel profilo di “itainvestor” (in futuro) le “linee guida” per le scelte fatte e come usero’ (se avro’ tempo, ovviamente) il portafoglio e/o blog in CAPS.